Dove siamo
Via Acquasalsa
Pompei (SA) 84018
 
Orario di apertura
8.30/13.30 - 16.00/20.00
 
Giorno di chiusura
Domenica
 
Periodo di chiusura
Agosto
 
 
Contatti
tel.: 081856/7003
fax: 081856/7003
 
Come raggiugerci

Uscita Autostrada A3

Scafati-Pompei  direzione Pompei

per via Acquasalsa.

 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La cameretta del bambino

 

La cameretta è la stanza più importante per il bambino, in quanto vi passa la maggior parte delle ore della giornata giocando e della notte dormendo. Per questo motivo è molto importante che il piccolo si possa muovere in una stanza pensata e progettata per lui, tenendo conto delle sue esigenze e dei pericoli che può correre.

Sono da preferire i mobili:
- senza spigoli appuntiti;
- senza maniglie e ripiani sporgenti (altrimenti il bambino potrebbe usarli per arrampicarsi);
- costruiti con materiali atossici e antincendio;
- lisci e solidi.
Il lettino deve avere sponde di almento 75 cm, con sbarre distanti l’una dall’altra al massimo 8 cm per evitare che il piccolo infili la testa, le gambe o le braccia; è importante che non ci siano fessure nelle quali possano rimanere intrappolate le dita del bambino.
Se ci sono radiatori si possono mettere in sicurezza, per evitare contusioni da urto, applicando degli anelli di plastica colorati, che possono essere facilmente reperiti presso i negozi specializzati di articoli per bambini. Per il pavimento della cameretta sono da preferire i materiali elastici quali il legno o la gomma che, oltre ad attenuare eventuali cadute, hanno il pregio di essere più caldi se il bambino camminasse scalzo.
Per lo stesso motivo sono sconsigliati pavimenti lisci e freddi come il marmo.
La moquette, pur essendo morbida e calda, è da evitare perché trattiene la polvere e quindi favorisce la presenza di acari che possono causare allergie. All’interno della casa la cameretta del bimbo deve essere posizionata vicino alla camera da letto dei genitori, in modo tale che il bimbo possa comodamente essere controllato e sentito durante il sonno, e alla zona giorno, in modo che gli adulti possano controllare il piccolo mentre gioca. Le finestre non devono essere aperte dal bambino, che potrebbe affacciarsi con grande pericolo, e neppure essere accessibili tramite piani di appoggio (mobili, sedie, caloriferi); è importante applicare sempre un apposito gancio di sicurezza, inaccessibile al bambino.
Se esse si trovano posizionate ad un livello basso, devono essere installate a livello di sicurezza delle inferriate esterne o un vetro antisfondamento interno.
Sono da preferire le aperture a “vasistas”, in quanto sono le più sicure per evitare cadute e sono obbligatori i vetri temprati (non rilasciano frammenti in caso di rottura).
Se la camera possiede un balcone, ringhiere e parapetti devono avere:
- barre verticali poste a distanza inferiore a 10 cm (per evitare che il piccolo riesca a intrufolarsi tra una e l'altra);
- elementi orizzontali ad altezza superiore ai 75 cm;
- altezza superiore ad un metro (per evitare che il piccolo si arrampichi);
- barrette prive di modanature trasversali o inclinate che possano costituire invito per i bambini ad utilizzare le ringhiere come scalette per sporgersi pericolosamente all'esterno.

Anche se la ringhiera rispetta i parametri di sicurezza si deve fare attenzione a non lasciare sul balcone oggetti che potrebbero aiutare il piccolo ad arrampicarsi, come fioriere o sedie.

Se la ringhiera non rispetta i parametri di sicurezza sopra descritti, finché il bambino non sarà cresciuto, si potranno proteggere le ringhiere con delle reti.

   
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Arredare casa con gusto

Conciliare estetica e funzionalità

  L’arredamento di una casa è la presentazione dell’ambiente domestico, la prima immagine che trasmettiamo del nostro vivere in famiglia. L’impronta personale che scegliamo di dare alla nostra casa, che la caratterizza e che rivela la nostra personalità, dipende in primo luogo dallo stile dell’arredo: classico, etnico, moderno, hi-tech.Nell'arredare la nostra casa, la scelta di mobili, arredi e soprammobili deve tener conto, assieme all'aspetto estetico, della funzionalità che ciascuno di essi può offrire per permetterci di sfruttare al meglio gli spazi e delle altre necessità che devono essere soddisfatte, come una facile manutenzione e pulizia, la durata nel tempo e la possibilità di adeguamento alle future esigenze della famiglia.

 

 
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Un esempio di casa domotica

La tecnologia per il confort e la sicurezza

  Una vera e propria casa intelligente che garantirà comfort, sicurezza, risparmio energetico e comunicazione multimediale nonché l'accesso a una vasta gamma di servizi già esistenti o in fase di attivazione.

All'entrata dell'appartamento, sull'esterno troviamo il terminale del videocitofono.

Su chiamata, suoneranno tutti i videotelefoni della casa (corridoio e camera). Da sottolineare l'integrazione del sistema videocitofonico con quello telefonico (in pratica tutti i videotelefoni consentono di visualizzare le immagini delle telecamere, di rispondere al citofono e di fare o ricevere telefonate).

Sempre all'ingresso troviamo l'inseritore dell'antifurto, azionabile da telecomando e con attivazione della "luce di cortesia" (prima di entrare in casa, disinserisco l'antifurto e automaticamente si accende l'illuminazione del corridoio).

Nelle vicinanze della porta di ingresso, internamente, è posizionato l'interruttore di spegnimento generale, particolarmente utile quando si esce di casa e si vuole essere sicuri di non lasciare luci accese.

Affiancato, e destinato a svolgere una funzione analoga, c'è l'interruttore generale di movimentazione delle tapparelle (tapparelle tutte su o tutte giù).

Nel quadro di controllo situato dietro la porta sono concentrati i normali interruttori magnetotermici e differenziali normalmente utilizzati in un impianto elettrico domestico; in più trovano alloggiamento i dispositivi specifici che rendono possibile l'automazione domestica come:

- interruttore motorizzato per il riarmo a distanza dell'interruttore generale.

- Sistema di cablaggio strutturato della rete dati, che consente di avere in ogni locale, analogamente agli uffici, la distribuzione dei segnali di fonia e dati.

- Comunicatore telefonico, dispositivo che, oltre a trasmettere a numeri preimpostati l'allarme susseguente a tentativi di intrusione, fuga di gas ecc., consente di effettuare operazioni a distanza quali l'accensione della caldaia o dell'impianto di irrigazione.

SALA - LIVING ROOM

Questo locale si affaccia su una parte del giardino ed è dotato di impianto Home Theatre.

La centralina scenari, situata su una parete, gestisce quattro situazioni tipiche cui l'ambiente si può adattare secondo le circostanze:

1) Proiezione film
2) Relax
3) Ospiti
4) Giardino.

Nel locale si trovano anche un sensore a infrarossi dell'impianto di antifurto e la telecamera per il controllo dell'ambiente, che si può effettuare tramite i videotelefoni negli altri locali, o anche da remoto via Internet.

La zona giardino è videosorvegliata da una telecamera da esterno.

SALA DA PRANZO/ CUCINA

In questo locale troviamo una centralina scenari che gestisce l'automazione di luci, tende e tapparelle per adattare l'ambiente ai vari momenti della giornata:

1) Colazione
2) Pranzo
3) Cena
4) Sera.

Il cronotermostato consente di gestire e programmare l'impianto di riscaldamento e condizionamento, anche da remoto via telefono o cellulare.

Sensori di presenza e una telecamera consentono la sorveglianza di questa zona.

Il rivelatore di gas, integrato con l'impianto di antifurto, in caso di fuga di metano provvede alla chiusura dell'elettrovalvola di erogazione ed è in grado di inviare un messaggio di allarme attraverso il comunicatore verso telefoni o numeri di cellulare predefiniti.

Una speciale centralina si occupa della gestione dei consumi , provvedendo cioè a scollegare gli elettrodomestici - collegati alla rete elettrica tramite apposite prese controllate - quando viene superata una determinata soglia di consumo, e secondo una scala di priorità preventivamente impostata. Anche in questo locale abbiamo un videotelefono che permette di fare, ricevere, trasferire telefonate e chiamate videocitofoniche, oltre che di visualizzare tutte le telecamere della casa. Tramite l'impianto di diffusione sonora, è poi possibile trasmettere in tutti i locali la propria voce per una chiamata generale, ad esempio "tutti a tavola !".

CAMERA DA LETTO - BAGNO

In questo ambiente, sulla partete di destra troviamo subito la centrale dell'impianto antifurto, miniaturizzata in tre moduli standard da incasso, e da cui è possibile visualizzare e gestire le zone di attivazione della protezione.

Anche in questo ambiente abbiamo una Centralina scenari impostata con le seguenti opzioni:

1) Risveglio
2) Notte
3) Relax
4) Bagno

Sulla testata del letto è presente la radiosveglia dell'impianto di diffusione sonora e un videotelefono da tavolo dotato di funzione citofonica (dal quale, come dagli altri analoghi apparecchi presenti nella casa, è possibile vedere e rispondere a chi suona alla porta, fare e ricevere chiamate telefoniche, visualizzare le immagini delle telecamere in caso di allarme o rumori sospetti).

In bagno un interruttore differenziale magnetotermico dedicato conferisce ulteriore protezione a questo ambiente specifico.

Anche qui ritroviamo, come in tutti i locali della casa, i diffusori e i dispositivi che consentono di fruire dell'impianto di diffusione sonora.


Le soluzioni adottate dimostrano che la domotica e le nuove tecnologie, possono essere utilizzate per migliorare la qualità della vita di ognuno, e che un normale appartamento può essere dotato di nuove ed utili funzionalità, senza che, per questo, il suo aspetto e lo stile di vita dei suoi occupanti ne vengano stravolti.

 

 

 
©2005  G.Abbagnale